Maurizio Pesenti

Real Estate & business Coach

Ecco dove cresce nel mondo il mercato immobiliare

Continuano a crescere i prezzi delle case a livello mondiale con la maggior parte dei paesi di nuovo ai livelli pre-crisi. In realtà, da questa analisi si evince come molti mercati immobiliari siano considerati sopravvalutati e laddove il fenomeno presenta evidenti segnali di una possibile decrescita si stanno  imponendo misure di raffreddamento del mercato delle case per evitare il ripetersi di passate bolle immobiliari.
Analizzando le diverse aree ecco cosa emerge dai dati del Q1 2014 (primo trimestre)
Dubai ha avuto una performance spettacolare negli ultimi due anni e mezzo. Nel paese del petrolio la forte e stabile economia fa da traino al mercato immobiliare rendendolo vivacissimo e con una richiesta sempre in aumento e prezzi con un segno +31.57%
Impressionante anche la crescita della zona dei paesi del Pacifico. In testa la Nuova Zelanda, paese in cui la crescita dei prezzi delle case non si è mai arrestata: si registrano infatti aumenti medi anno su anno del 8.02% Anche in Australia i prezzi delle case continuano a salire rapidamente, grazie a bassi tassi di interesse record e una forte domanda di acquirenti stranieri. I prezzi delle case nelle otto principali città del paese sono aumentati del 8,3% durante il 2014, registrando il risultato migliore dal Q2 2010.
Sebbene a un ritmo più lento i prezzi delle case negli Stati Uniti continuano ad aumentare. A parlare è l’indice dei prezzi nazionale S & P / Case-Shillerche registra aumenti del del 5,41% sul Q1 2014.
In Europa si fanno largo i mercati emergenti dei paesi baltici. A Tallinn, in Estonia, il prezzo medio di acquisto di abitazioni è salito del 20,04% A Vilnius,in Lituania del 4,83%, e a Riga, Lettonia sono aumentati del 4,55%.
Continua la crescita in Irlanda: qui i prezzi degli immobili residenziali sono aumentati del 7,49% e non si arrestano i prezzi della case nel Regno Unito: i prezzi delle case sono aumentati del 7,35% nel 1 ° trimestre 2014, in netto contrasto con il declino annuale del 2,52% rispetto all’anno precedente ma il più grande aumento dal 3 ° trimestre 2007.
In generale tengono anche alcuni mercati Europei: Austria, Svezia, Repubblica Ceca, Svizzera, Bulgaria, Paesi Bassi e Turchia hanno visto un rialzo con segno positivo dei prezzi; mentre a subire un rallentamento dei prezzi ci sono Germania e Portogallo. In calo Spagna e Grecia.
Segnali molto negativi provengono poi dai paesi colpiti da forti crisi politiche come Ucraina e Russia in cui il prezzo delle case è notevolmente contrassegnato dal segno meno.Segno meno anche per Croazia, Polonia, Francia, Norvegia e Finlandia.
E l’Italia? Anche il bel paese mette in conto un segno meno** : nei primi sei mesi di quest’anno il calo medio dei prezzi è stato del 4.5%
Andamento misto invece per uno dei mercati più dinamici del mondo, quello asiatico: se da una parte crescono i prezzi a Taiwan ( + 11.28% durante l’anno per Q1 2014) insieme a quelli di Filippine (+8,59%) e alla Cina a Hong Kong i prezzi delle case sono in calo, a causa di misure di raffreddamento del mercato da parte del governo. Anche a Singapore si registra un segno meno: ilmercato immobiliare continua a diminuire seppur in un contesto economico la cui crescita è a livelli più che modesti. I prezzi delle case sono scesi del1,68% durante l’anno per Q1 2014 e nel 1 ° trimestre 2014 sono diminuiti del 1,43% rispetto al trimestre precedente.
In ultima analisi si trovano il Sud Africa con un mercato immobiliare molto debole Qui l’indice dei prezzi per gli appartamenti di medie dimensioni è aumentato di solo il 0,89% durante l’anno per Q1 2014. Brusca rallentata infine per la piazza di Israele: il prezzo medio delle abitazioni è aumentato di appena 1,85% durante l’anno per Q1 2014
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