Maurizio Pesenti

Real Estate & business Coach

La casa di ringhiera, la corte lombarda.

Prendiamo spunto da un’indagine di immobiliare.it per fare una serie di considerazioni sulle case di ringhiera e i cortili, un tempo case di immigrati, oggi alloggi trendy.

Questa tipologia d’immobili, nel caso di Milano, nella prima periferia e lungo i Navigli, sono stati sapientemente ristrutturati e sono molto richiesti da giovani coppie e single, che in queste case fanno amicizie e creano gruppi come accadeva cinquanta anni fa.

Attorno ai Navigli si sono trasformate in zone trendy e richiestissime, ma allontanandosi verso le aree a nord di Milano, nella periferia più lontana, la situazione degli immobili è degradata, cambia solo il tipo di immigrazione: non più interna e alimentata dalle regioni del sud, ma proveniente da Oriente o dal Nord Africa, in queste zone della città le case di ringhiera non sono state quasi mai ristrutturate se non nelle aree private, quelle comuni (come cortili e ballatoi) sono vittime dell'incuria e del degrado.

Lo stesso discorso vale per le case di corte dei paesi della provincia di Milano, dove c’è stata una ristrutturazione totale della corte gli appartamenti sono molto apprezzati per una serie di aspetti importanti: spese condominiali bassissime se non in alcuni casi zero, condivisione degli spazi comuni, possibilità di instaurare rapporti con il vicinato, il più delle volte si trovano nei centri dei paesi e quindi molto comodi con negozi e i servizi.

Le nuove costruzioni il più delle volte sono lontane dai centri abitati, offrono pochi servizi, e non lasciano molte alternative a chi non vuole o non può usare l’auto.

 

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