Maurizio Pesenti

Real Estate & business Coach

Vacanze in tempo di crisi: rispunta il baratto.

Ebbene si, in tempo di crisi hanno particolare successo le community per lo scambio della casa per un periodo di tempo limitato.
In Italia, i siti più frequentati dagli house swapper sono le sezioni italiane di network internazionali che operano già da tempo sul mercato.

Pioniera è stata l’americana HomeLink, agenzia nata nel 1953 che conta, nel mondo, 13 mila iscritti. La quota associativa annuale è di 120 euro e comprende la pubblicazione della scheda, 20 foto a colori, link a una pagina web personale e l’accesso per 12 mesi a tutte le iscrizioni in 80 Paesi nel mondo.
Solo in Italia propone invece scambi di casa solo nel Belpaese e l’iscrizione è gratuita per gli iscritti a HomeLink.
Ville, appartamenti e chalet, un sito multilingue e 38 mila schede in 137 paesi per Global Home Exchange, network americano fondato nel 1997. L’agenzia, succursale per l’Italia,Scambiocasa è passata dal 2008 a oggi da 1.000 a 1.500 iscritti, offre case di tutte le tipologie anche in luoghi non turistici ed è la prima organizzazione ad aver lanciato un servizio per lo swap di case di lusso anche sul mercato italiano. La quota associativa è di 29 euro l’anno.

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