Maurizio Pesenti

Real Estate & business Coach

La Cina comincia ad esportare manager.

La Cina è sempre più vicina: la terza maggiore economia mondiale, alle spalle unicamente di Stati Uniti e Giappone, da anni è protagonista sia sulla scena economica, per l'esplosione delle esportazioni di Pechino legato all'abbattimento delle barriere agli scambi commerciali internazionali, sia su quella finanziaria, per l'intraprendenza dei suoi fondi sovrani prima e delle sue aziende poi (con  casi come quelli di Lenovo che già da alcuni anni ha rilevato il business dei personal computer originariamente costruiti dall'americana Ibm col marchio Presario). Ora il cerchio sembra pronto a chiudersi con l'arrivo sulla scena mondiale di una nuova generazione di manager, made in China.

Un fenomeno relativamente nuovo, che finora aveva visto ben pochi protagonisti, come Jerry Yang (da non confondere col quasi omonimo Larry Yung Chi-kin, noto anche come Rong Zhijian, presidente del fondo sovrano Citic - China International Trust and Investment Company), con David Flo co-fondatore prima e amministratore delegato poi di Yahoo! Yang, classe 1968, è però un cinese di Taiwan, per di più naturalizzato americano (vive negli Stati Uniti dall'età di otto anni). Finora, anzi, le differenze culturali e legislative (in particolare per quanto riguarda le paghe) tra la Cina e i principali paesi occidentali, a partire dagli Stati Uniti, avevano fatto sì che a manager cinesi fossero, al più, assegnati ruoli di rilievo unicamente nelle joint-venture attraverso le quali le imprese occidentali si sono affacciate in questi anni sul mercato cinese.

A breve potrebbe non essere più così: secondo presidente della Daimler, Dieter Zetsche, in Cina "ci sono personalità impressionanti, che con la loro capacità di energia e la loro ambizione di realizzare cose rilevanti suscitano grandi aspettative". Il che pare scontato a livello imprenditoriale, se si pensa che tra gli uomini più ricchi del pianeta c'è da anni Ka-shing Li, cinese (di Hong Kong) presidente di Hutchison Whampoa Ltd (che controlla il gestore telefonico 3 presente anche in Italia) e Cheung Kong Holdings, considerato l'uomo d'affari più potente dell'intera Asia.

Non ci resta che imparare il cinese ………………………

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