Maurizio Pesenti

Real Estate & business Coach

Tetto mutui al 4%, rimborso lento, ma per tutti.

soldi

Un parere espresso dall'Ombudsman (il giurì che risponde in materia di controversie bancarie), ci riporta a parlare del tetto al 4% per i mutui a tasso non fisso.

Ricordiamo che le agevolazioni statali valevano per i mutui a tasso variabile e per quelli a tasso misto.

 

Lo sconto sui mutui, nello specifico, dovrebbe essere applicato direttamente dalle banche e dalle società finanziarie, che poi potranno rivalersi compensando la somma anticipata ai mutuatari come credito di imposta.

L'operazione di rimborso, però, si sarebbe dovuta concludere 5 mesi or sono, dato che coinvolgeva le rate dei mutui in scadenza nel 2009.

Ad oggi, però, non tutte le banche sono state rapide e veloci nell'accreditare le somme ai propri clienti. Tanto che molti di loro hanno iniziato a lamentarsi per la mancata concessione del beneficio.

Tra le banche virtuose ci sono Banca Mps, Intesa Sanpaolo e Ugf.
Ma torniamo al parere dell'Ombudsman. Un parere che potrebbe diventare una pietra miliare anche per altri intestatari di mutui.
B@nca 24-7 (gruppo Ubi Banca) aveva deciso di non concedere l'applicazione del "tetto al 4%" a un mutuo a tasso misto con in vigore l'opzione fisso per il 2009.
La Banca aveva giustificato questa decisione alla luce del fatto che il cliente, in altre parole, stava chiedendo l'estensione della norma.
L'Ombudsman ha stabilito che il decreto 185/2008 si estende anche a questa tipologia e che è irrilevante la circostanza che, nel periodo di applicazione della norma (anno 2009) sia in corso il tasso fisso o tasso variabile.
La banca, a questo punto, ha l'obbligo di riconoscere il rimborso, entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione dell’Ombudsman.

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