Maurizio Pesenti

Real Estate & business Coach

Costruire Città sostenibili.

Le città alla sfida dei cambiamenti climatici: il ruolo dei Comuni verso gli obiettivi europei al 2020 e gli impegni dal Patto dei Sindaci ai Piani d’Azione.

Sono moltissime le città europee che hanno firmato il Patto dei Sindaci, impegnandosi così a superare l’obbiettivo del 20-20 sancito dall’Unione europea con l’approvazione nel 2009 del pacchetto energia e clima.

Solo in Italia si contano almeno 300 tra Comuni e Province che si sono messe in moto aderendo al Patto e accettando di presentare entro un anno un proprio “piano per il clima” con l’impegno ad aggiornarlo di anno in anno. Legambiente aderisce perché la sostenibilità nasce anche dai territori.

Il Patto dei Sindaci è un’iniziativa sottoscritta dalle città europee che si impegnano a superare gli obiettivi della politica energetica comunitaria in termini di riduzione delle emissioni di CO2 attraverso una migliore efficienza energetica e una produzione e un utilizzo più sostenibili dell’energia. Tutte le amministrazioni locali che sostengono queste politiche hanno aderito alla Carta delle città e dei Territori per il Clima.
Legambiente ha aderito alla Carta delle città e dei Territori per il Clima e ha impostato la propria attività sui principi di partecipazione, responsabilità, sussidiarietà, ispirandosi alla “2.000 watt Society” nata nelle aule del Politecnico Federale di Zurigo nel 1998 e adottata dalla città svizzera il 30 novembre 2008 in seguito a un referendum popolare.

Redigere il piano serve anche a ragionare in termini di costi/benefici e in tempi di crisi delle casse comunali è un passaggio importante: gli Enti Locali hanno così la possibilità di essere il motore di una nuova prosperità, incrementare l’efficienza energetica, aumentare il ricorso alle fonti rinnovabili e fare partecipi i cittadini con azioni e scelte di consumo nuove (abitazioni certificate, ricorso alle rinnovabili, mobilità sostenibile, verde) proiettandoci nella società sostenibile, nel rilancio duraturo dell’economia locale e in una nuova attenzione alla qualità dei territori.

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