Maurizio Pesenti

Real Estate & business Coach

Nido d’amore cercasi.

Nido d'amore, ma troppo spesso anche nido di vespe. La condivisione dell'abitazione può rivelarsi un'insidia per le coppie italiane. Lo rivela un'indagine di Casa.it (portale immobiliare con oltre 600.000 annunci e 2.300.000 utenti al mese), commissionata in occasione di San Valentino per analizzare le tendenze e gli atteggiamenti delle coppie italiane che hanno deciso di maturare un'esperienza di vita condivisa fra le mura domestiche.

Ebbene, divergenze di gusto, cattive abitudini e spazi ristretti possono mettere a dura prova la coppia. Le scaramucce possono iniziare sin dalla scelta dell'arredamento che, nella maggior parte dei casi, è frutto di una lunga negoziazione con il partner (69,8%), durante la quale si appianano divergenze e si cercano compromessi. Tra le questioni più dibattute il colore delle pareti (19,9%), seguito dalla scelta del divano (17%), delle tende (10,9%) e dagli elettrodomestici della cucina (10,9%). Banali elementi di arredo sgraditi, come quadri (16,6%), vasi o piante (12,9%) possono costituire un'ulteriore minaccia al quieto vivere, in aggiunta a fastidiose abitudini, quali schizzi d'acqua su specchi e pavimenti (29,7%), vestiti e scarpe disseminati ovunque (27,1%) o noiose richieste di aiuto per la ricerca di oggetti apparentemente introvabili (28,6%). Motivo di intolleranza nei confronti del partner è talvolta la necessità di condividere gli spazi 'vitali', a partire dal bagno (24,5%). Anche semplici oggetti possono essere motivo di scontro. E' il caso del telecomando (27,4%), seguito dal computer (14,5%).

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